THEMES  THAT YOU LIKE
Set "Sidebar Image" in Theme-settings

I'm 19 and I'm Italian.

"You can close your eyes to things you don't want to see, but you can't close your heart to the things you don't want to feel."

27. Giugno 2014

Io non ce la faccio più. Questa frase la penso ormai troppe volte ogni giorno, non va assolutamente bene.
Qui non riesco più a stare. Sono cattiva? Sono egoista? No, non vengo capita. Non sopporto l’incoerenza delle persone che mi circondano.
Avete presente quando sapere di dover tornare a casa diventa un peso? Quando cerchi in tutti i modi di stare con gli amici per liberare la mente dai pensieri? Bene io sono in questa situazione.
Pensavo che iniziando l’università le cose sarebbero migliorare, invece sono solo peggiorate. Ho 20 anni e mi sento ancora il fiato sul collo: “ma guarda che hai quell’esame, lo sai che devi studiare?”, “con tutti i soldi che spendo devi andare più che bene, voglio solo voti alti”, “ma come sono andate le tue compagne? Quanto hanno preso?”, “ma forse devi fare così..” e frasi simili.
Ripeto ho 20 anni e chiedo troppo se dico che non voglio più sentirle?
L’università doveva essere la mia esperienza, i miei tre anni, mi gestivo da sola senza che nessuno a mo’ di voce del diavolo mi dicesse ogni 5 minuti quello che devo fare, invece mi sta pesando il doppio. Stare a Milano dalle 7 alle 19 diventa la soluzione per stare lontana da casa, la soluzione per non dover litigare, per non dover sentire tutte quelle cose.
Ma io sono quella brava che va all’università che prende voti alti e serve per poi vantarsi con i familiari. No io non sono questo.
Mi sta passando la voglia di studiare, per tutte queste cose sto proprio perdendo la passione che prima avevo, mi sento come se non fosse giusto per me, mi sento che non lo sto facendo per me, mi sento che non sto vivendo la mia esperienza.
Io non sto bene a casa mia e il fatto che dico sempre che voglio andarmene via non è un caso.
Quello che voglio è indipendenza e lo chiedo dall’ambito universitario ad altre cose, lo chiedo in modi diversi, ma non vengo mai ascoltata. Quindi perché dovrei continuare a stare qua? Cosa mi tiene qua? Nulla. Proprio nulla.
È brutto da dirsi, ma sto davvero male. Parlarne con qualcuno mi sembra inutile perché passerei per la pazza che non ragiona, qualcuno è lontano e manca il poter parlare di persona, qualcuno fa finta di non volermi ascoltare e continua facendo finta di niente e poi ci sono i finiti ascoltatori ai quali non importa nulla dei tuoi problemi.
In più si unisce il fatto che crescendo capisci che quelli che consideravi amici stanno piano piano scomparendo e che se per caso gli scrivi un semplice ciao loro hanno il coraggio di dirti “ma come mai non ti sei mai fatta sentire?” Perché tu si? Io studio e sono via tutto il giorno e sono a lezione, ma a fine giornata il messaggio lo leggo.
La gente a volte non ragiona proprio.
La gente non mi capisce. Mi sento sola, non mi sento appoggiata, non sento nessuno veramente dalla mia parte disposto a difendermi, anzi ho sempre il dito puntato contro.
Non posso fare altro che dire che va bene così, ma lo dico e lo faccio, io appena posso me ne vado e lontano, poi sinceramente in pochi rimarranno veramente e si conteranno sul palmo di un mano.


Show Post
Summer lunch!
Let’s spritz together?
The perfect breakfast to start a new day!